di Antonella Venezia affiliato al network portal 
  Home | che cos'è l'omeopatia | rimedi omeopatici | rimedi fitoterapici | email | pubblicità sul sito
  chi scrive
  forum
  omeopatia

Pubblica il banner
della tua azienda
in questo spazio





 
segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

In Toscana la prima regolamentazione dell'esercizio delle MNC

Una sbirciata nella rete e su Repubblica.it, sezione Salute, trovo appunto un altro articolo che torna parlare di medicina complementare in Toscana, “la regione all'avanguardia nelle MNC" (Medicine Non Convenzionali, quali omeopatia, fitoterapia e agopuntura). Questa volta si parla di medicina veterinaria e si fa riferimento al protocollo d'intesa (delibera del 28 gennaio 2008, n. 49) stipulato tra la Regione e la Federazione Regionale degli Ordini provinciali dei Medici (chirurghi e odontriatri, farmacisti, veterinari), che in linea con la Legge di regolamentazione delle MC 9/07, di cui abbiamo parlato ieri, disciplina l'esercizio delle MNC e i criteri di ammissione ai relativi albi professionali.

A questo link potete trovare il documento in questione e qui sotto vi inoltro invece l'articolo pubblicato da Repubblica, che fa una breve e interessante analisi dello status della medicina non convenzionale nella pratica medica veterinaria in Italia. Buone letture.

"Veterinaria integrata. L' "albo" alla toscana

Dalla Regione all'avanguardia nelle Mnc una lista di specialisti e le regole per entrarvi. Nel resto d'Italia...

di Mariapaola Salmi

La Toscana è sempre capofila, in materia di medicine non convenzionali. Da qualche settimana (delibera del 28 gennaio 2008, n. 49), grazie ad un protocollo d'intesa tra Regione e Federazione regionale degli Ordini provinciali, sono state disciplinate le modalità di esercizio delle Mnc più utilizzate: agopuntura, omeopatia, fitoterapia. Dal momento che le discipline non allopatiche sono "entrate nella pratica terapeutica corrente" e in mancanza di una legge nazionale, questo il presupposto della decisione, la Toscana si è sentita in dovere di riconoscere i diritti degli operatori e di tutelare la sicurezza degli utenti-pazienti, anche con un accurato elenco dei medici veterinari che praticano la medicina complementare e la definizione dei criteri per l'ammissione ad esso.

Normativa in ritardo
Ovviamente non basta, centinaia di medici veterinari in tutta Italia aspettano da tempo la normativa nazionale che non arriva. "Malgrado negli ultimi 15 anni le numerose proposte di legge si siano raffinate, nonostante milioni di proprietari chiedano che i loro animali vengano curati con la medicina non convenzionale, la legge non ce la fa nemmeno ad arrivare in Parlamento" a parlare è Barbara Rigamonti della scuola "Dulcamara" di Genova. Così i veterinari che vogliono imparare e approfondire (sono indispensabili 400-500 ore formative e infine 200 ore di pratica clinica per iniziare a capirci qualcosa) sono costretti a migrare in altri paesi per ottenere un diploma che a ben poco servirà in Italia.
Eppure le medicine non convenzionali, prime tra tutte l'omeopatia e l'agopuntura, non sono più una moda né scelte terapeutiche di una classe elitaria. La gente sa, è informata. La stessa Organizzazione mondiale della sanità definisce le medicine non convenzionali discipline capaci di integrare la medicina tradizionale o allopatica, potenziandone l'intervento, e auspica - ma sarebbe più giusto dire sollecita - il ricorso a queste medicine per la cura degli animali da allevamento. E' recente l'impegno dell'Oms nella raccolta dei dati epidemilogici e dei risultati ottenuti con la ricerca, e sulla valutazione dell'impatto economico (costi/benefici) correlato alla loro applicazione. La stessa CEE qualifica come "allevamento biologico" solo quello che si avvale della presenza di un veterinario omeopata.

Convenienti e sicure
Le medicine non convenzionali convengono, agli animali e ai sistemi sanitari nazionali. I dati ci sono e inconfutabili. Anche i risultati ci sono ma come sempre attaccabili. "Dobbiamo organizzare le migliaia di studi ma non è facile, perché", dice Rigamonti, "la riproducibilità di un determinato effetto ottenuto con un rimedio o con un prodotto omotossicologico non è esattamente riproponibile come accade in medicina allopatica dove peraltro gli stessi antibiotici, tanto per fare un esempio, cominciano a fallire". Ai grandi passi avanti fatti nel settore della diagnosi, pochi se ne contano per le terapie con le cure allopatiche.

Omeopatia ad hoc
"Basta guardare quello che accade in oncologia e nel campo delle malattie immunitarie, basta osservare quanto può essere di aiuto, in una malattia tanto diffusa quanto mortale, la leishmaniosi, l'omeopatia affiancata alle terapie tradizionali", osserva Elisabetta Ferrario Trotta, medico veterinario a Roma ed esperta in omeopatia. "Negli ultimi tempi i veterinari che praticano l'omeopatia impiegano, più che il rimedio di similitudine, il rimedio con la similitudine recettoriale, usiamo interferoni e interleuichine alla stregua dei medici tradizionali con il rischio di finire per affrontare il malato per settori e non globalmente, questo è il prezzo da pagare per comunicare e arrivare all'integrazione delle due medicine".
Una medicina veterinaria integrata, già praticata in Germania, in Gran Bretagna, in Francia, persino a Cuba dove è inserita nel sistema sanitario nazionale: è questo il prossimo obiettivo dei nostri veterinari. Interessi economici permettendo."

14/03 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori



Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Altre news
sugli argomenti










Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email


per pubblicare il tuo banner in questo spazio

Ricerca personalizzata

 
 
Iscriviti alla newsletter
Audience Record
722.000 lettori
unici mensili a maggio 2008
nel network

per la pubblicità
su questo sito

Altri articoli
su argomenti simili

08/11/2008
Opinioni di un omeopata unicista: intervista al Dott. Ioannis Konstantos (2^ parte)

17/10/2008
In ricordo del Dott. Massimo Bassetti.

15/10/2008
Ci risiamo: l´Omeopatia secondo il Corriere. Le risposte della SIOMI e dell´APO

25/09/2008
Intervista a Paolo Roberti di Sarsina su ADNKronos Salute (1^ parte)

16/09/2008
Arte e Omeopatia, Creatività e Salute: le iniziative di OMEOART.


News Social Network

News regolamentazione MNC

News omeopatia

News regione toscana

 

Network news
20/11/2008
JOEY CAPE - Bridge

20/11/2008
Laboratorio Trovariso e Provini Festival Nazionale del Cabaret, fino a giugno 2009

Network Videonews

Tutte le videonews


Archivio news
200811
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712

 


 

 

 



  portale di Antonella Venezia (OMEOPATIA) pagina pubblicata in 2 secondi
Note Legali: questo sito è di proprietà di Antonella Venezia - email a.venezia@gmail.com
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito
 

per la pubblicità online su questo sito