Per i bambini, e anche un po' prima. Che prima si comincia e meglio è... Se curare omeopaticamente significa aiutare l'organismo a recuperare autonomamente un equilibrio che gli è proprio, e quindi risollecitarlo laddove si fosse “impigrito”, i bambini saranno - da questo punto di vista, ma non solo – più svegli, veloci e avvantaggiati rispetto a noi adulti e quindi potranno rispondere più velocemente e con effetti più duraturi alle cure di questo tipo. L'omeopatia è quindi particolarmente indicata come mezzo terapeutico per l'infanzia, dal momento che “allena” da subito l'organismo e il sistema immunitario dei giovanissimi a reagire autonomamente. Come abbiamo visto, le terapie omeopatiche vanno oltre il trattamento dei sintomi fisici e, anche per i bambini, agiscono positivamente anche sui disturbi e disordini di tipo psichico. Se prescritti e assunti in modo corretto, i farmaci omeopatici rappresentano quindi la cura ideale per i bambini, naturalmente più predisposti e pronti ad accoglierli con duraturi benefici. Sembra quasi inutile dire, dopo quanto già spiegato qui, che anche per le donne in gravidanza, che in moltissimi casi non possono assumere medicinali di tipo tradizionale, il ricorso a terapie di tipo omeopatico (per la cura di fastidi “da copione”, quali ad esempio nausea, disturbi gastrointestinali o problemi circolatori) può essere veramente una delle migliori possibilità di cura. 11 / 01 / 2008
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